Cosenza: quando calcio e solidarietà si uniscono lo stadio regala magia

La squadra di calcio del Cosenza ha dedicato la sua ultima vittoria, quella disputata domenica 6 maggio, ai 969 volontari delle 18 associazioni cosentine presenti  allo stadio “San Vito- Marulla” di Cosenza.
I cappellini colorati che hanno ricoperto gli spalti e che hanno animato la partita sono stati il simbolo di questa giornata dedicata al volontariato. La società sportiva ha aperto, per il secondo anno, le porte dello stadio alla solidarietà e alla cittadinanza attiva.
Hanno partecipato: ABIO (Associazione per il Bambino in Ospedale), AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma), VIP (Vivere in Positivo), AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) Cosenza e AVO Rossano, ADOVOS (Associazione Donatori Volontari Sangue), Circoncolo, Mattia Facciola Onlus, ALT (Associazione Lotta ai Tumori), AVIS Cetraro e AVIS Lago, BAMBI (Associazione BAMBIni in chirurgia pediatrica), Gocce di mamma, Bambino Microcitemico, Fidas (federazione calabrese associazione donatori di sangue), ASIT (Associazione Sud Italia Trapiantati), Gianmarco De Maria.
Anche l’AVIS di Cosenza è stata protagonista di questa giornata di festa. Con il suo spirito di “donare per regalare un sorriso” si è unita in un abbraccio collettivo alle altre associazioni per far conoscere al territorio e alle persone che lo popolano il grande potere della solidarietà e della fratellanza.
Donare se stessi per gli altri è una virtù rara e imprescindibile, se viene riconosciuta e apprezzata potrebbe diventare un’arma contro l’infelicità.

Articolo di Alessandra Caruso

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