E chi lo ha detto che la cipolla fa solo piangere?

Ieri a Cosenza al Mercato Coperto di Campagna Amica, la regina indiscussa è stata la Cipolla Bianca di Castrovillari e come tutte le regine che salgono sul trono ha una bellissima fiaba da raccontare.

Ieri appunto a Cosenza alla presenza del Sindaco della Città di Castrovillari Lo Polito, accompagnato dal suo prode vicesindaco Nicola Di Gerio, dal Presidente dell’Associazione dei produttori della Cipolla Bianca De.Co. di Castrovillari Pasquale Stabile, alcuni soci, e l’Assessore alle attività produttive del Comune di Cosenza, Massimiliano Battaglia, la Cipolla Bianca di Castrovillari ha riscosso gran successo.

Lungo le strade della città non c’era persona che non avesse acquistato un mazzetto di cipollotti bianchi e vi assicuro non piangevano affatto, anzi facevano i complimenti a chi li ha serviti e soprattutto non vedevano l’ora di gustarla.

Come dicevo la Cipolla Bianca di Castrovillari ha una bellissima fiaba da raccontare, già un’ava, della nostra regina di oggi, veniva scambiata per il baratto con altre merci e veniva apprezzata per il gusto dolce e le sue proprietà organolettiche, è particolarmente digeribile e può essere consumata sia cotta che cruda.

Dopo un periodo di bassa coltura, nel 2020, alcuni giovanissimi coltivatori decidono di ridare vita alla favola e decidono inizialmente di coltivarla in due ettari di terreno, ma oggi il terreno coltivato a cipolla copre un’area di 18 ettari e ci sono 26 giovani, e, meno giovani, imprenditori che curano e scrivono ogni giorno con passione la bellissima favola della Cipolla Bianca di Castrovillari.

Certo a questa prelibatezza deve legarsi la volontà dei 26 giovani imprenditori che hanno creduto nella loro terra e nella riscoperta di un “frutto” della loro terra, viene prodotta solo nei terreni circostanti il comune ai piedi del Pollino. I 26 imprenditori che stanno scrivendo la nuova storia hanno creduto nella possibilità di creare un nuovo indotto alle famiglie contadine, hanno voluto regalare un sogno e una speranza ai giovanissimi ragazzi castrovillaresi, facendo si che credessero nel potere della terra, “la terra dà sempre, non toglie mai”, e, spesso e volentieri regala frutti meravigliosi.

E allora, oggi, oltre a gustare questa prelibatezza dobbiamo dire grazie e aiutare a credere nei loro sogni a chi ha creduto in questi giovani paladini e chi ha messo le mani nella terra per dare nuova vita.

La Cipolla bianca, non fa piangere, semmai fa sorridere, fa abbracciare, tiene uniti, si fa gustare.  

L.C.

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