Il festival di Sanremo è una scatola magica dove tutto può accadere… ecco il riassunto dell’ultima serata

La kermesse della canzone italiana ha piantato definitivamente la sua 67esima bandierina. Ieri sera, infatti, si è tenuta al teatro Ariston l’ultima puntata. Carlo Conti è riuscito, per il terzo anno di fila, a non deludere quelle che erano le aspettative del pubblico. Sono stati la bravura, la professionalità, la tenacia e la precisione di Carlo a rendere anche questo Festival un successo. Per questo suo ultimo Sanremo ha voluto al suo fianco la regina della TV Maria de Filippi. L’ironia e la professionalità che la contraddistinguono, l’hanno portata ad essere all’altezza di ogni situazione. È stata, inoltre, la prima presentatrice a non essere scesa per la lunga scala dell’Ariston. Ieri sera Maria de Filippi si è mostrata al pubblico con due abiti molto eleganti. Il primo era un abito lungo blu con delle pietre a forma di fiori, il secondo era un abito lungo bianco con delle piume nella parte inferiore.

Il festival di Sanremo è una scatola magica dove tutto può accadere. A volte ciò che è scontato e certo si avversa. La canzone più quotata alla vittoria era “Che sia Benedetta” di Fiorella Mannoia e questa supposizione era stata per certa fin quando Carlo Conti non ha dato il verdetto. Francesco Gabbani con “Occidentali’s Karma” ha avuto l’onore di essere sul podio con la Mannoia e di vincere anche il famoso “Leoncino”. Questa vittoria ha suscitato la meraviglia di tutti che davano Fiorella Mannoia già per vinta.
Sanremo è anche questo: una macchina potente, universale e il pubblico è sovrano. È lui a decide e sceglie.
Gabbani oltre ad aver vinto il Festival, ha ricevuto il premio TIM in quanto è stato il più scaricato in rete con il suo singolo. Il cantante, inoltre, ha accettato di presentare l’italia all’Eurovision Song Contest.

Fiorella Mannoia è arrivata seconda conquistando il premio assegnato dai giornalisti radio, tv e web della Sala Stampa Lucio Dalla e Premio Sergio Bardotti per il Miglior Testo.
Ermal Meta, vincitore della serata delle cover, è arrivato terzo e si è aggiudicato il riconoscimento intitolato a Mia Martini.
Il quarto posto è stato conquistato da Michele Bravi con “Il diario degli errori”, il quinto da Paola Turci con “Fatti bella per te”, il sesto da Sergio Sylvestre con “con te”,il settimo da Fabrizio Moro con “Portami via”, l’ottavo da Elodie con “Tutta colpa mia”, il nono da Bianca Atzei con “Ora esisti solo tu”, il decimo da Samuel con “Vedrai”, l’undicesimo da Michele Zarrillo con “Mani nelle mani”, il dodicesimo da Lodovica Comello con “Il cielo non mi basta”, il tredicesimo da Marco Masini con “Spostato di un secondo”, il quattordicesimo da Chiara con “Nessun posto è casa mia”, il quindicesimo da Alessio Bernabei con “Nel mezzo di un applauso” e il sedicesimo da Clementino con “ragazzi fuori”.

Molti ospiti per questa ultima puntata.
Ad inaugurare la serata sono stati i Ladri di Carrozzelle, un gruppo musicale di persone con diversi tipi di disabilità che hanno fatto emozionare tutto il pubblico.

L’ospite più atteso è stato Zucchero che ha regalato delle bellissime performance con “Ci si arrende” e “Partigiano Reggiano”. È stato molto emozionante il ricordo di Luciano Pavarotti, suo grande amico, per cui ha scritto “Miserere”, che poi ha cantato, duettando con la voce del grande tenore.

Grande divertimento con Diana del Bufalo che ci ha regalato qualche momento di risate, Alessandra Mastronardi e Giulia Biscemi che hanno presentato la nuova fiction “C’era una volta studio uno” che andrà in onda lunedì e martedì su Rai 1.

L’ultima ‘copertina’ di Maurizio Crozza non è avvenuta in diretta video, come le altre puntate, bensì direttamente dal palco dell’Ariston. Per la finale ha voluto interpretare la figura del Senatore Razzi cantando anche una canzone modificata da lui.

Lo spettacolo nello spettacolo firmato TIM, è stato realizzato da Just Some Motion insieme al corpo di ballo per una bellissima coreografia sulle note di “All night” cantata da Mina.

È stata presente anche sul palco Tina Kunakey Di Vita, modella 19enne di origine italiana e attualmente compagna di Vincent Cassel.

È stato donato il premio alla Carriera a Rita Pavone per i suoi 55 anni di musica. La cantante ha deliziato il pubblico con una performance da standing ovation sulle note di “Cuore”.

Uno piccolo spazio è stato anche dato a Enrico Montesano che, con le sue battute e gag, ha fatto divertire tutto il pubblico.

Eccezionale Geppy Cucciari che ha raccontato, in stile “C’è posta per te”, la storia di Maria de Filippi. Inoltre ha emozionato tutti con il suo monologo che parlava dell’importanza di chiedere scusa e conoscere la verità, ricordando anche Giulio Regeni.

Un momento emozionante è accaduto con l’entrata in scena di una piccola rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri, a loro il ringraziamento per quello che fanno ogni giorno.

L’ultimo ospite della serata è stato Alvaro Soler che ha cantato, facendo ballare tutto il pubblico, un medley dei suoi successi.

Cala il sipario su questa 67esima edizione firmata Carlo Conti e Maria de Filippi. Un successo straordinario che ha portato il Festival in alto, diventando uno degli eventi più attesi in Italia e conquistato il 58,4% di share con oltre 12 milioni di telespettatori.

Articolo di Alessandra Caruso

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