Grotta dei desideri, il pensiero è rivolto al 2018

Un’edizione ricca di sorprese questa della Grotta dei desideri che si è appena conclusa. Un’evoluzione di emozioni che ha letteralmente avvolto le diverse serate inserite in calendario, grazie soprattutto ai tanti ospiti che si sono alternati sul palco e alle storie che sono state raccontate dalla viva voce dei protagonisti. Gli stilisti in gara hanno portato in campo studio, sperimentazione e arte: un’iniezione di fiducia per il “made in Italy” che rende la sartorialità nazionale ancora più originale e sana. Leonardo Prada (Lombardia), Maria Locco (Calabria), Cristina Cucinotta (Sicilia), Tiziana Pansino (Calabria), Stefania Voria (Campania), Giovanna Frisciano (Sardegna), Maria Ambroggio (Calabria), Federica Pensallorto (Sicilia), Gianni Cirillo e Vincenzo Compagnone (Campania), Sharon Loritto (Piemonte), Benedetto Talarico (Calabria), Stefano Montarone (Lazio), Federico Stefanacci (Toscana) hanno mostrato il loro essere e il loro modo di intendere la moda senza, compromesso alcuno. Partendo da questo presupposto è stata la donna l’unica musa ispiratrice dell’evento, tra bellezza, sensualità ed eleganza. Un concetto fatto proprio anche dai brand e dalle aziende ospiti, come “Daniela Moretti Gioielli” e “Visionottica Muto”. La designer lucana ha portato in scena, per la prima volta, la linea “Lui&Lei” dedicata anche all’universo maschile, carpendo l’attenzione degli addetti ai lavori per originalità e dettaglio; l’azienda specializzata nel settore ottico ha offerto una selezione dei sui modelli più esclusivi, legandosi alla “mission” espressiva della Grotta dei desideri. Sempre più coinvolta la Rome University of Fine Arts ed il direttore Fabio Mongelli. Con l’Accademia romana è in itinere un progetto di stage per dodici studenti che parteciperanno all’attribuzione di due borse di studio di 250 euro cadauna.

Una nuova e suggestiva location ha fatto da scenografia alla terza delle serate targate Grotta dei desideri 2017. L’incantevole cittadina di San Pietro in Amantea, a metà strada tra mare e colline, si è trasformato in un salotto perfetto per affrontare il delicato tema della violenza sulle donne, che in Italia è sempre più avvertito. Uno spazio tutto al femminile, perfettamente coordinato dalla giornalista Federica Montanelli e dal consulente legale Ilaria Lupi, che ha toccato il suo culmine con la presenza del prefetto e del vicario di Cosenza, Gianfranco Tomao e Emanuela Greco. «Un onore per la Grotta dei desideri – ha dichiarato il direttore artistico Ernesto Pastore – la partecipazione delle istituzioni ad una kermesse che rinuncia ai finanziamenti pubblici e che punta decisamente sul merito e sul talento. La moda non è solo futilità e vanità, ma è anche un modo per sensibilizzare le persone. Da questo concetto nasce l’input per questa serata di cultura e confronto». Pregevoli le relazioni delle psicologhe Simona Musacchio e Libera Reale

Ed è stata l’ammaliante suggestione del parco della Grotta di Amantea ad accogliere la Serata di Gala. Dal 2005 ad oggi i successi della Grotta dei desideri sono evidenti e consentono alla kermesse di proiettarsi nel futuro con rinnovato ottimismo. Sul palco il fascino e la bravura di due donne e due professioniste: Federica Montanelli e Nicoletta Gattuso. Senza dimenticare la giuria chiamata a definire la graduatoria finale, composta da Graziano Amadori (presidente), Giorgia Surina (attrice) Milena Miconi (attrice), Ilaria Lupi (segretaria), Michela Zio (giornalista), Concetta Veltri (assessore al turismo comune di Amantea), Giovanni Battista Morelli (dirigente Asp Cosenza), Jessica Pisani (Calabria’s) Stefania Arnaldi (direttore “La mia boutique”), Fabio Mongelli (direttore Rome University of Fine Arts) ed Elena Sicoli (Riviera dei Borghi). Ed è stato lo stesso Amadori ad alzare il sipario, dando la parola ad una collezione creata appositamente per la Grotta dei desideri. Tra le guest star Giorgia Cardinaletti, giornalista professionista e nuovo volto della Domenica Sportiva. «Abbiamo il compito – ha detto la Cardinaletti – di raccontare l’emozione, perché lo sport è questo». Per lei l’award “Moda e Sport”. A seguire una coppia vincente della fiction nazionale: Ettore De Nicola e Rosalinda, al secolo Valerio Morigi e Giulia Petrungaro. Lei, originaria di Fiumefreddo Bruzio, è rimasta fedele alle sue radici e ha il desiderio di portare in alto in nome della sua terra. Lui, invece, si è definito roccia come uomo e persona, solare come attore. A loro il premio “Moda e TV”. Morigi, inoltre, è stato testimone di Daniela Moretti e delle sue preziose linee. Anche Giovanni Scifoni è stato presente alla Serata di Gala. Diventato famoso grazie a Squadra Antimafia ha raccontato i pro e i contro del mestiere dell’attore e dell’importanza dell’Accademia come scuola di vita. Per Giovanni Scifoni il premio “Cinema e Fiction”. Ed infine la bellezza innata di Giorgia Surina, tra tv, film, fiction, radio e conduzioni: artista poliedrica, donna splendida ed icona di stile. È rimasta affascinata dalla Grotta dei desideri: «non potevo immaginarla così bella – ha detto – mi sarei persa qualcosa di troppo speciale». Per lei il premio “Media Event”. Ed infine la gara. Il secondo posto è stato conquistato da Benedetto Talarico che ha vinto una borsa di studio di 700 euro, mentre al vincitore Federico Stefanacci un premio di 2000 euro patrocinato da Banca Mediolanum. Oltre ai primi due classificati, anche la stilista Stefania Voria è stata selezionata da Stefania Arnaldi per una serie di reportage per “La mia boutique”. Dopo il Gala, grande festa al Twiga di Falerna, trasformato in area vip con perizia e cura del dettaglio dallo staff di uno dei locali più belli della costa tirrenica. Merito di Pasquale Vasta e Gianluca Vescio che hanno creduto in questa sinergia senza alcuna remora. Al chiaro di luna il taglio della torta della Pasticceria Real di Amantea per un party che si è concluso alle prime ore dell’alba.

«Un finale – ha rimarcato Ernesto Pastore – di applausi, lacrime di gioia e commozione, con il backstage coordinato dalla maestria di Anna Greco (model coach) e Giuseppe Catalano, mentre l’immagine è stata curata da Pino Cerra, Antonella Morelli, Tiziana Graziano e Rita Montesanti. La Grotta dei desideri è anche questo e non esisterebbe senza la dedizione di alcuni giovani, con la voglia costante di mettersi in gioco e di creare una kermesse sempre più bella. Uno staff che ha lavorato 24 ore su 24 senza mai perdersi d’animo, creando una straordinaria sinergia che è stato il motore di questo evento. Il loro nome è un segno indelebile nella mia anima: Erica Garritano, Martina Fucà, Viviana Lorelli, Settimio Martire, Mariangela Gaudio, Emanuele Santoro, Asmara Bassetti, Alessandra Caruso, Laura Viola, Pietro Pappalettera, Giulia Dedola, Yari Saccotelli, Edoardo Mariantoni, Daniele Monetti, Serena Di Nicola, Angelo Antonacci, Veronica Iudici, Arianna Tedesco, Veronica Franchetti, Ilenia Crucitti, Rocco Dagostino, Federica Ciaccio, Carmine Tufo, Marilena Scaramozzino, Cristina Violeta Rusu, Irma Imedadze, Sara Caridi, Francesca Amato, Lucia Cimmino, Federica Colavitto, Giulia Angotti, Alessia Cantafio, Fabiola Redavide, Alessandra Crocco, Federica Florio, Silvia Pucci, Vanessa Marara, Jessica Veltri, Asia Pati, Vanessa Bruno, Sara Mendicino, Giacomo Conti, Andrea Marrara, Ugo Cambareri, Giovanni Lotito, Zaira Marulla, Federica Miraglia, Martina Lucchetta, Maria Concetta Furfaro, Alessia Bruno, Silvia Morrone, Melania Mauceri, Mafalda Amendola, Linda Galliano, Antonella Perri, Alessia Saladino, Giulia Mannella, Nicoletta Guido, Orazio Mannarino, Gianfranco Suriano e Iolanda Cuore».

Articolo di Alessandra Caruso

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