L’altleta di judo Emanuele Bruno tra i protagonisti del format “Un Weekend con il nonno”

Quello che intercorre tra nonni e nipoti è un legame unico, intenso, profondo, in cui i primi trasmettono la sapienza e quel prezioso affetto che aiuta a crescere e a confrontarsi con la vita, mentre i secondi regalano allegria e la spensieratezza della giovinezza. Il mix che nasce da questo legame di grande complicità può essere sintetizzato nell’aforisma di Anton Vanligt “Il sorriso di un nonno, un tesoro da custodire tra le più grandi ricchezze”  e viene raccontato nel docu-reality “Un Weekend con il nonno”, in onda su Rai4 ogni mercoledì alle 21:10.

Il programma ideato e realizzato da Stand By Me è volto a raccontare questo legame, facendo convivere le due generazioni per quarantotto ore a stretto contatto, vivendo emozioni uniche e irripetibili. Un format originale in cui otto coppie, composte da nonno e nipote, si mettono in gioco misurandosi nelle più svariate attività. Un confronto generazionale in giro per la città, nei posti del cuore dell’uno e dell’altro parlando di amore, di flirt, di nuove tecnologie, di social network, di passioni.  Se da una parte i nonni portano con sé un intero mondo, rappresentano un porto sicuro e sono importanti punti di riferimento, dall’altro lato i nipoti portano nelle loro vite una ventata di divertimento e di ironia.

Tra le coppie nonni e nipoti  troviamo Emanuele Bruno, atleta professionista del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle di Judo insieme alla nonna Lina. La puntata che lo vedrà protagonista, insieme alla sua cara nonna (scomparsa purtroppo di recente) andrà in onda mercoledì 28 settembre. Con il cuore carico di emozioni, Emanuele Bruno ha dichiarato: “Ringrazio questo programma per averci dato l’opportunità di vivere momenti davvero speciali. La recente morte di mia nonna sarà la causa per cui non potremo guardare insieme la puntata che ci ha visti protagonisti e rivivere insieme quei momenti. Sarebbe stato bello! Abbiamo condiviso tante gioie. Purtroppo, è andata così. Dobbiamo accettare l’imprevedibilità della vita. Tuttavia, posso dire di esser contento di aver regalato a mia nonna tante belle emozioni. Ci siamo divertiti. Ha vissuto un po’ della mia vita, si è messa in gioco con una lezione di judo. Non dimenticherò mai la sua espressione di sorpresa quando siamo andati in limousine. Le sue parole sono state: “Nessun uomo ha fatto mai qualcosa del genere per me.”. Sono stato felice di aver fatto per lei qualcosa che nessuno aveva fatto mai. Un altro momento importante è stato andare in un luogo a lei molto caro. Si è commossa. Non ho mai visto mia nonna piangere. Le ho fatto una promessa, essendo rimasta delusa dal fatto che non sono riuscito a classificarmi per Rio2016. Le ho promesso che riuscirò ad essere alle prossime olimpiadi di Tokio 2020. Ora, più che mai, mi impegnerò per mantenere questa promessa. Farò di tutto per realizzare questo sogno, sia mio che suo.

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