Notte Battente sabato a San Donato di Ninea

Domenica 9 Ottobre nella ridente cittadina di San Donato di Ninea Piazza Centrale, in contrada Ficara III, si terrà la tanto attesa seconda edizione della manifestazione organizzata dalla dall’Associazione “NINEA”.
L’evento nasce con lo scopo di valorizzare e promuovere uno dei più bei borghi calabresi.
Ad allietare l’evento nella piazza centrale di contrada Ficara ci saranno i “Notte Battente, musica etnico-popolare”.
Il gruppo “Notte Battente, musica etnico-popolare”, fondato nel 2013 e di recente costituitosi in Associazione Culturale, si è sempre posto l’obiettivo, in collaborazione con la Pro Loco di Soveria Mannelli, di valorizzare il territorio attraverso iniziative di carattere musicale, culturale e sociale, al fine di promuovere la diffusione e l’approfondimento della tradizione e della musica popolare calabrese e del Sud Italia in generale, ma in particolare della città di Soveria Mannelli, alla quale il gruppo ha dedicato un lavoro di ricerca su testi tipici della tradizione locale, e che verranno inseriti nel primo lavoro discografico.
La passione, la voglia di far da ponte tra passato e futuro, in un presente che non rinnega le tradizioni ma le fa sue e ne è promotore per le future generazioni, è ciò che distingue i componenti del gruppo e dell’Associazione, tutti calabresi, originari di Soveria Mannelli: Angela Bianco (alla voce, castagnette e danze), Salvatore Velino (alla voce, chitarra acustica ed armonica a bocca), Massimo Chiodo (alla voce, fisarmonica, lira e chitarra battente), Vincenzo Perri (al Basso) Benito Totino (al basso), Franco Spezzano (alla batteria), Gianfranco Bianco (al tamburello, tamburi e percussioni), Danilo Perrone (alla chitarra solista), Romina Campolongo (alle danze), Antonio Abbruzzese (responsabile di segreteria).
“Colori, voci e suoni della Calabria” sono le parole con cui ai Notte Battente piace dare inizio alle serate, esprimendo da subito ciò che la loro musica si propone come obiettivo, ovvero quello di farci assaporare la nostra Calabria, trascinando il pubblico in un ballo al chiarore di luna, per riscoprire le origini e le tradizioni della nostra terra, e facendo sì che, con le loro note, si possa vivere una vera e propria notte battente.