Il Giro d’Italia torna in Calabria

Manca davvero poco al Giro d’Italia 2026 che dall’8 al 31 maggio con le sue 21 tappe – ed un percorso di 3.468 km totali – farà sognare gli amanti del ciclismo e non solo. Per la sedicesima volta consecutiva sarà una partenza oltre confine a dare il via alla competizione, nel dettaglio la Bulgaria quest’anno sarà attraversata nella sua interezza nelle prime tre tappe del giro. 

Successivamente la “Carovana Rosa” si sposterà nella terra che ha dato il nome alla penisola, per due tappe, che il 12 e 13 maggio, toccheranno importanti località calabresi. Dopo 4 anni quindi la Calabria torna ad ospitare la 109 edizione del Giro d’Italia e questa volta lo fa da protagonista assoluta, accogliendo la Carovana del Giro all’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme, nella tappa Catanzaro – Cosenza (138 km) e nella tappa Praia a Mare – Potenza (203 km).

La tappa 4° tappa di martedì 12 maggio parte da Catanzaro (a distanza di 10 anni), per arrivare nel centro di Cosenza (ultimo arrivo del Giro nella città dei Bruzi risale al 1989 con la tappa Scilla – Cosenza), un percorso che nel suoi primi 80 km si presenta pianeggiante e senza troppe difficoltà tecniche, per poi cambiare a San Lucido, meta del traguardo volante che, percorrendo la SP 38 per 14.5 km, porta fino al Gran Premio della Montagna di Cozzo Tunno (921 m s.l.m.) con una pendenza non importante (variabile dal 6 all’ 11%), per poi discendere sulla valle del Crati negli ultimi 43 km con probabile volata in finale su Viale Trieste nel cuore della città.

Ecco i dettagli della 12a tappa:

Si prosegue quindi il giorno successivo, mercoledì 13 maggio con la 5° tappa Praia a Mare – Potenza, una tappa questa molto movimentata che si svolte interamente nell’entroterra tra Calabria e Basilicata. Dopo la partenza da Praia (che non ospitava il Giro dal 2018 per l’arrivo e dal 2016 per arrivo/partenza) si entra in salita nel Parco del Pollino con il GPM di Prestieri (lungo oltre 12 km, ma senza pendenze importanti). Si percorre quindi la valle del Sinni in prevalente discesa con diverse contropendenze specie negli abitati. Dopo il km 68,4 che con il traguardo volante tocca Francavilla in Sinni, la tappa si sposta nella Valle del Fiume Agri per raggiungere Viggiano (144,9 km dalla partenza) dove si affronta la salita più dura delle prime tappe del Giro: la Montagna Grande di Viggiano (6.6 km, max 15%, 1405 m s.l.m.) che immette nel comprensorio sciistico di Pierfaone con una strada ondulata prima della discesa verso il centro di Potenza.

Ecco i dettagli della 13a tappa:

Le cronotabelle delle due tappe:

Foto ed elaborati tecnici (altimetrie e cronotabelle) provengono dal sito web www.giroditalia.it e sono utilizzati a scopo informativo.

Articolo di Settimio Martire

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