Dal 1 al 4 Marzo si svolge a Milano la decima edizione del PhotoVogue Festival, il primo festival di fotografia di moda consapevole, ospitato per la prima volta in Brera negli spazi della Biblioteca Nazionale Braidense, una delle biblioteche storiche più importanti d’Italia.
Normalmente la maestosa Sala Maria Teresa della Braidense viene utilizzata per esposizioni e manifestazioni culturali, ma questa volta i cataloghi fotografici che riempiono le teche rivestono un significato particolare in relazione al tema scelto per questa edizione: uno spazio che custodisce e alimenta tutta la complessità del sapere in un momento in cui molteplicità e diversità sono sempre più messe in discussione.
Il tema su cui verte l’edizione 2026 è “WOMEN BY WOMEN” donne per le donne, e vuole celebrare i diversi modi in cui le donne esprimono, rappresentano e immaginano se stesse sfidando il presupposto che i loro diritti, visibilità e riconoscimento siano garantiti ed evidenziando come conquiste sociali un tempo sicure oggi possano essere minacciate.
“In un momento in cui i diritti e l’identità delle donne sono sempre più contestati – sottolinea la curatrice Alessia Glaviano, Head of Global PhotoVogue and Festival Director – questa edizione di PhotoVogue Festival afferma la visione femminile come una forza potente, a sé stante, plurale, dinamica e libera di plasmare la propria narrativa”.
Il PhotoVogue Festival 2026 si svolge, come già anticipato, da Domenica 1 marzo (dalle 14:00 alle 21:00) a Mercoledì 4 marzo (dalle 11:00 alle 21:00), con ingresso gratuito e con un ricco palinsesto di mostre, panel, presentazioni e showcase digitali. Il programma articolato nell’arco delle quattro giornate presenta 4 mostre di immagini e contributi visivi, 8 video documentari, 1 stand-up comedy, 5 conversazioni e 20 tavole rotonde con i protagonisti internazionali di PhotoVogue Festival, offrendo a una comunità globale di artisti, registi e intellettuali uno spazio di confronto su come fotografia e video possano contribuire alla costruzione dell’identità e alla messa in discussione dei paradigmi visivi dominanti.
Nella Sala Maria Teresa troviamo la mostra Women by Women, che dà il titolo all’edizione 2026 e raccoglie le opere di 45 artiste, fotografe e videomaker selezionate attraverso un bando internazionale che ha ricevuto quasi 100.000 candidature da oltre 9.500 artiste provenienti da 149 Paesi e territori.
Le Artiste in mostra per Women by Women sono: Agathe Breton, Alice Poyzer, Anaïs Kugel, Angela Cappetta, Avery Norman, Bettina Pittaluga, Carla Rossi, Chantal Pinzi, Clara Belleville, Delali Ayivi, Elizabeth Bick, Elizabeth Haust, Elsa Hammarén, Forough Alaei, Francesca Allen, Giulia Gatti, Hillary Foxweldon, Jana Margarete Schuler, Jip Schalkx, Keerthana Kunnath, Kiana Hayeri, Kristina Podobed, Laila Annmarie Stevens, Laura Pannack, Lexi Hide, Lily Dabe, Luisa Dörr, Magdalena Wosinska, Manyatsa Monyamane, Maya Inès Touam, Mirielle Rohr, Myriam Boulos, Nora Lorek, Ofir Berman, Pretika Menon, Priscillia Saada, Priscillia Kounkou Hoveyda, Rehab Eldalil, Rhiannon Adam, Silvana Trevale, Suzie Howell, Tara L. C. Sood, Turkina Faso, Vera van Dam, Youn Jung Kim
La Sala Cataloghi ospita invece la mostra East and South East Asian Panorama, una open call con 40 artisti finalisti, frutto di un’ampia e articolata selezione tra le candidature di fotografi contemporanei asiatici e dell’Oriente e offre uno sguardo attuale e stratificato sulla fotografia odierna. Particolarmente significativi sono i contributi visivi e i video, per la prima volta in Italia, come nella mostra Pleasure & Disobedience, a cura di Sofia Kouloukouri e Alexios Seilopoulos, che presenta – in collaborazione con il Museo Nazionale d’Atene – video e opere di artiste di culto come Nan Goldin e Romy & Laure.
Artisti in mostra per East and South East Asian Panorama: Adam Han-Chun Lin, Ahuei Zhang, Alessia Gunawan, Archie Geotina, Chan-Hyo Bae, Chiron Duong, Chun Han, Devin Blaskovich, Farid Renais Ghimas, Fumi Nagasaka, Guanling Chen, Guanyu Xu, Guo Li, Isabelle Zhao, Jake Verzosa, Jiayue Li, Juno Seunghui Joo, Keigo Wezel, Kinguv Shih, Kuei-Ting Liu, Lean Lui, Lyu Geer, Michiyo Yanagihara, Minh Nhon, minjue, Narantsetseg Khuyagaa, Nicole Ngai, piczo, Puzzleman Leung, Ramona Jingru Wang, Riska Munawarah, Kazuyoshi Usui, Vân-Nhi Nguyễn, Wei Wang, Willian Zou, Xiaoxiao Xu, Xueling Chen, Yao Yuan, Ying Ang, Ziyi Le
La Sala Lettura invece è lo spazio dedicato ai talk: grandi professionisti e figure del mondo della fotografia, della moda, dell’attivismo femminile e non binario – tra cui Zanele Muholi, Camila Falquez e Anastasia Taylor-Lind – si alternano in conversazioni aperte con cui il pubblico può liberamente interagire. Per la prima volta quest’anno, il Festival introduce un momento di ironia con la stand-up comedy che gioca sul tema dell’immagine e che grazie a Giada Biaggi trasformerà lo stile in una battuta e la comicità in una passerella.
Il Festival coincide con l’uscita del numero di marzo di Vogue Italia, che per l’occasione dedica un ampio editoriale al tema Women by Women, estendendo le conversazioni del Festival attraverso la stampa, il digitale e le piattaforme culturali.
PhotoVogue Festival 2026 è organizzato in collaborazione con la Pinacoteca di Brera e la Biblioteca Nazionale Braidense e gode del patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana. Co-curato da Caterina De Biasio, Visual Editor di PhotoVogue, e Daniel Rodríguez Gordillo, Senior Manager of Education and Community Initiatives di Condé Nast.
Articolo e foto di Settimio Martire
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