Milano Fashion Week Moda Donna 2026: dal 24 febbraio al 2 marzo, ecco le novità

In una città galvanizzata dall’energia delle Olimpiadi invernali si accendono i riflettori sulla settimana più attesa dalla moda: la Milano Fashion Week Moda Donna, che torna in città dal 24 febbraio al 2 marzo, a cavallo tra la fine delle Olimpiadi e l’inizio delle Paralimpiadi.

Se la cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026 presso lo Stadio San Siro ha dato ampio risalto alla moda come eccellenza del Made in Italy, la MFW organizzata dalla CNMI e veicolata con la campagna di comunicazione di Milano&Partners, già dallo scorso anno rende omaggio ai Giochi Olimpici e Paralimpici, quando nel calendario Moda Uomo è apparso uno styling delle foto con una presenza cromatica che richiamava uno dei cinque colori olimpici, arricchito nei props da alcune attrezzature sportive, anche per questa edizione come in passato troviamo oggetti provenienti dalla collezione d’archivio del Museo Olimpico di Losanna.

“Questa edizione della Milano Fashion Week è collegata indissolubilmente al grande evento olimpico del quale la città sarà palcoscenico nelle prossime settimane. Lo testimonia la campagna con cui Comune di Milano, Yes Milano e Camera della Moda hanno voluto rendere omaggio già da giugno scorso ai giochi olimpici – afferma l’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro Alessia Cappello – Le arene di ghiaccio e le passerelle saranno le location dove sfileranno e si mostreranno al pubblico globale i talenti dello sport e della moda, uniti da quei valori universali che continuano a rendere Milano la città delle opportunità, dell’ingegno e della creatività”. 

La Milano Fashion Week Women’s Collection Fall/Winter 2026-2027 in programma dal 24 febbraio al 2 marzo, inserita tra l’altro nel programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale, con un ricco calendario che prevede 162 appuntamenti suddivisi in 54 sfilate fisiche, 8 digitali, 73 presentazioni e 27 eventi.

Prima grande novità di questa edizione è il Fashion Hub di Camera Nazionale della Moda Italiana, che inaugura martedì 24 febbraio alle ore 13.00 nella nuova location di Palazzo Morando. Due tra i progetti, sono curati da Sara Sozzani Maino, CNMI International New Talent and Brands Ambassador, si tratta di “Future Threads: Italy’s New Wave” e “New Gen, New Ethos”. La prima è una mostra che esplora i creativi italiani d’avanguardia che stanno ridefinendo l’essenza del Made in Italy. L’altra è una serie di presentazioni che mettono in luce una nuova generazione di creativi che stanno ridefinendo i valori del design, della moda e della cultura. I brand coinvolti in questa edizione sono: WEINSANTO, AFRO FASHION ASSOCIATION, PIKOL CLOTHING, TRAICELINE PRATT, LAPACIFICO, UNKNOW ARTISAN per New Gen, New Ethos; CAVIA, DENNJ, DOMENICO OREFICE, GIUSEPPE BUCCINÀ, LESSICO FAMILIARE e MARCO RAMBALDI per Future Threads: Italy’s New Wave.

Non molto distante presso la Casa Museo Bagatti Valsecchi l’Accademia IUAD presenta ReMade in Italy: On Tour, un’esposizione di 28 look di designer emergenti provenienti dalle sedi di Napoli e Milano.

Il primo giorno si inaugura anche il progetto “NEXT ON AIR: A brand selection curated by Rinascente and CNMI”, nato dalla collaborazione tra CNMI e Rinascente Milano Piazza Duomo. Il progetto vedrà 11 brand indipendenti della nuova generazione presentare le loro collezioni presso un pop-up esclusivo collocato nell’Air Snake Space presente al piano -1 fino al 9 marzo 2026.

Mercoledì 25 febbraio Afro Fashion Association presenta la seconda edizione di “Communities at Work”, uno spazio costruttivo dove talenti e leader dell’industria si incontrano per creare reali opportunità e dare forma al futuro della creatività.

Da mercoledì 25 a venerdì 27 febbraio presso Fondazione Sozzani di Via Bovisasca 87 un ricco palinsesto di proiezioni aperte al pubblico su prenotazione, come l’esclusivo documentario “Paving The Way – Franca’s Legacy”. Questo tributo segue le “geografie” creative tracciate da Franca Sozzani, raccontando come una direttrice unica nel suo genere sia diventata una mentore duratura per designer e creatori d’immagini in tutto il mondo.

Per le passerelle c’è particolare attesa per il debutto dei Direttori Creativi Maria Grazia Chiuri per Fendi (25 Febbraio h.14), Meryll Rogge per Marni (26 Febbraio h.18) e Demna per Gucci (27 Febbraio h.14). Prima volta in calendario per Max Zara Sterck (24 Febbraio h.17), Casa Preti (24 Febbraio h.18), Venerdì Pomeriggio (24 Febbraio h.19), Florania (26 Febbraio h.13.15), Simon Cracker (28 Febbraio h.19) e Tell The Truth (1 Marzo h.15). Ritornano in passerella le collezioni di GCDS (27 Febbraio h.19), Act N°1 (28 Febbraio h.16) e Fila (1 Marzo h.10.30), mentre Emporio Armani (26 Febbraio h.16) presenta per la prima volta una collezione co-ed uomo/donna con la direzione creativa di Silvana Armani e Leo Dell’Orco.   

“La Milano Fashion Week Women’s Collection di febbraio 2026 racconta una fase di grande rinnovamento creativo, segnata da debutti, nuovi brand e importanti cambiamenti nelle direzioni artistiche, confermando il ruolo di Milano come piattaforma internazionale della moda. È un’edizione che mette in relazione moda, cultura e dialogo internazionale, inserendosi nel percorso verso i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 e rafforzando il ruolo di Milano come città capace di accogliere e interpretare il cambiamento. La Fashion Week si conferma così uno spazio di visibilità e di confronto, in cui la nuova generazione di designer e i marchi affermati trovano un contesto dinamico, capace di valorizzare il dialogo con realtà globali e offrire visibilità ai talenti emergenti – spiega Carlo Capasa, Presidente Camera Nazionale della Moda Italiana.

Anche per questa edizione tutte le sfilate previste in calendario potranno essere seguite su www.milanofashionweek.cameramoda.it, la piattaforma che è oggi punto di riferimento non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per tutti gli appassionati.

Articolo di Settimio Martire