Arriva in Calabria la grande mostra legata al mondo Wiki

Da martedì 22 agosto, nella suggestiva cornice della galleria di Palazzo San Giorgio in Reggio Calabria, è possibile visitare la grande mostra fotografica Wiki Loves Monuments accompagnata dal progetto Connected Open Heritage.

Si tratta di due progetti promossi da Wikimedia Italia che raccontano, sia attraverso gli scatti più suggestivi, quello che è il più grande concorso fotografico al mondo nato con l’obiettivo di tutelare la memoria storica e culturale, valorizzando i monumenti del bel paese e rendendoli accessibili a tutti attraverso le immagini di Wikipedia e Wikimedia Commons (per Wiki Loves Monuments), sia la storia e l’evoluzione nel tempo dei monumenti UNESCO in pericolo, situati nelle aree a rischio del mondo (per Connected Open Heritage)

La mostra fotografica Wiki Loves Monuments si snoda attraverso trenta fotografie (tra vincitrici, premi locali e menzioni speciali dell’edizione 2016) regalando l’Italia dei monumenti minori, delle architetture e delle oasi disseminate lungo tutto lo stivale. Un percorso che abbraccia dal nord al sud, in cui la Calabria ha fatto incetta di successi. Tra i premiati, dell’edizione 2016 infatti al quinto posto assoluto si è piazzato il reggino Aldo Fiorenza con una splendida immagine dell’Arena dello Stretto. Presenti anche a Reggio Calabria le foto vincitrici del contest Wiki Loves Tirreno Cosentino e la menzione speciale Wiki Loves Piemonte al monumento di Guardia Piemontese (CS).

L’allestimento nella Galleria di Palazzo San Giorgio, fotografia condivisa da www.fb.com/comunerc/

La mostra fotografica Connected Open Heritage è un progetto che si pone l’obiettivo di tutelare quello che è il patrimonio culturale a rischio in diverse parti del mondo. Uno degli esempi più calzanti a riguardo è il Tempio di Bel, eretto quasi 2000 anni fa nella città di Palmira in Siria. Questa struttura è stata distrutta dalla furia iconoclasta jihadista nel 2015 e da allora completamente rasa al suolo. “Palmira è un esempio emblematico di come nemmeno le testimonianze storiche siano risparmiate dalle devastazioni della guerra e di come sia dunque importante diffondere in forma libera la conoscenza del patrimonio culturale mondiale, al fine di tutelarne la memoria attraverso la preservazione digitale” fanno sapere gli organizzatori.

naos (cella) del tempio dall’esterno. Di Gianfranco Gazzetti / GAR, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

La grande mostra allestita presso la sede comunale di Palazzo San Giorgio (Via del Torrione, 96 – RC) sarà visitabile gratuitamente ogni giorno, dalle 8:00 alle 19:00, fino al 10 settembre. Il percorso espositivo di oltre sessanta foto fa da cornice al lancio della nuova edizione del concorso fotografico Wiki Loves Monuments 2017, giunto alla sua sesta edizione, che prenderà il via il 1 settembre 2017 e durerà fino al 30 dello stesso mese.

Articolo di Settimio Martire

Close

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi