L’intervista alla dottoressa Solari per la campagna di sensibilizzazione “…per una Provincia Differente”

La seconda edizione della campagna di sensibilizzazione “…per una Provincia  Differente”, promossa da Alessco, Agenzia Locale per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile della Provincia di Cosenza, con il supporto della  Provincia e di importanti consorzi nazionali e locali ha preso il via con un nuovo slancio rispetto alla precedente edizione.

Un’iniziativa che, attraverso un tour info-informativo di cui abbiamo già dettagliato sulle pagine di eCity vede coinvolti gli studenti  delle scuole primarie secondarie di primo e secondo grado della provincia di Cosenza.

Per approfondire le novità realizzate (e da realizzare) nella nuova edizione del progetto, abbiamo posto alcune domande alla dottoressa Viviana Solari, referente della campagna di sensibilizzazione “…per una Provincia  Differente”:

Il progetto, ormai giunto alla sua seconda edizione, quali elementi ripropone e quali sono le novità in serbo per gli studenti?

L’attività di formazione nelle scuole è da sempre per noi la priorità. Lo scorso anno la campagna ha coinvolto i ragazzi sui temi del riciclo e della raccolta differenziata. Quest’anno l’attenzione si estende anche ai temi della prevenzione e dello spreco alimentare, andando un po’ più a monte della problematica. La novità sarà proprio questa: affrontare attraverso il concorso di idee le nuove questioni ambientali e cercare di fare arrivare un messaggio chiaro anche alle loro famiglie.

Quali sono state e quali sono le risposte dei giovani sull’iniziativa?

I giovani hanno avuto grandi stimoli: intanto la diffusione di materiale informativo è servita a far loro assorbire concetti importanti spesso ignorati o sottovalutati. L’attività di formazione ha previsto anche dei momenti ludici; pertanto, gli alunni sono stati protagonisti attivi di una campagna unica nel suo genere. Infine, il concorso esteso a ogni ordine di scuola: i ragazzi hanno potuto partecipare attivamente ed esprimere al meglio la propria creatività stimolati anche dal “premio” riservato alle scuole più virtuose: un pc portatile e la visibilità sui nostri canali social.

Partire dai giovani per educare gli adulti e fare rete tra operatori del settore è un grande impegno, quali sono le difficoltà incontrate?

Cambiare le abitudini acquisite soprattutto da parte dei più grandi non è facile, per questo ci siamo impegnati a diffondere su tutto il territorio provinciale questa campagna di sensibilizzazione. Una campagna volta ad approfondire la conoscenza, ma soprattutto a favorire i reali processi di cambiamento nei comportamenti quotidiani. Lo abbiamo fatto oltre che con i 4000 studenti della scorsa edizione e gli oltre i 2000 di quest’anno, anche con i cittadini recandoci personalmente nei luoghi del territorio con un bibliobus. Una sorta di sportello itinerante grazie al quale abbiamo ampliato l’info-formazione. Replicheremo le attività anche quest’anno e lo faremo nel corso di manifestazioni culturali o enogastronomiche del territorio destinatario della campagna.

L’impatto del progetto quali tipi di pareri ha riscontrato?

Abbiamo avuto il supporto dai consorzi di recupero dei materiali (Conai, Corepla, Coreve, Comieco, Ricrea, Cial, Conou, Cdc RAEE), dalla Regione Calabria, da Arpacal e Anci Calabria e la partecipazione attiva delle aziende: Ecologia Oggi, Calabra Maceri e Rimuseum. Hanno aperto le loro strutture agli studenti accompagnandoli con visite guidate. Il loro supporto è stato preziosissimo.

Potrebbe approfondirci sullo sportello itinerante e sul concorso di idee?

lo sportello itinerante: un biblio-bus si sposterà, durante il periodo estivo e in occasione di manifestazioni, feste, sagre, nei luoghi di maggior interesse turistico, fornendo informazioni utili ai cittadini. Anche quest’anno abbiamo previsto il “concorso di idee” questa attività è rivolta agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, con concorsi a premio, in palio pc portatili, per le scuole più virtuose. Per le scuole primarie: realizzazione di un breve cartoon della durata di 45 secondi sul tema della prevenzione e dello spreco alimentare; Scuole secondarie di primo grado: realizzazione di un’intervista sul tema della prevenzione e dello spreco alimentare; Scuola secondaria di secondo grado realizzazione di un mini spot della durata di 35 secondi sul tema della prevenzione e/o riciclo.

Articolo di Alessandra Caruso

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