Nuovi servizi telematici per le Autorità diplomatico-consolari all’estero

Con circolare n. 2 del 25 gennaio u.s. l’Agenzia delle Entrate ha comunicato che sono state apportate delle migliorie alle applicazioni relative alla gestione del codice fiscale delle persone fisiche che si trovano all’estero e sono state riviste le modalità di accesso ai Servizi telematici. Tale revisione si è resa necessaria al fine di rendere più funzionale l’uso dei predetti servizi da parte delle Autorità diplomatico-consolari italiane.

Trattasi, come si legge nel documento, di servizi telematici realizzati in coerenza con l’art. 14 dello Statuto del contribuente (legge 212/2000), volto ad assicurare ai contribuenti residenti all’estero agevolazioni per l’attribuzione del codice fiscale, per la presentazione delle dichiarazioni e per il pagamento delle imposte.

La circolare fornisce le indicazioni di carattere operativo e si riferisce, nello specifico, a tutti coloro i quali si trovano nel Paese in cui opera la sede diplomatica: cittadini italiani, cittadini comunitari e cittadini stranieri.

In particolare, quanto alle applicazioni per la gestione del codice fiscale delle persone fisiche residenti all’estero, le nuove applicazioni consentiranno:

– la verifica delle informazioni registrate in Anagrafe Tributaria mediante la visualizzazione della situazione anagrafica del soggetto;

– la gestione dell’eventuale domicilio fiscale nel formato cd. “strutturato” (i diversi elementi che compongono l’indirizzo andranno inseriti in campi separati), offrendo la possibilità di indicare se si tratta di soggetto privo si domicilio in Italia;

– la gestione della residenza estera anch’essa in formato “strutturato”;

– l’acquisizione di alcune informazioni (dati di sottoscrizione, delega e tipologia del richiedente) previste nel nuovo modello AA4/8 – Domanda di attribuzione codice fiscale, comunicazione variazione dati e richiesta tesserino/duplicato Tessera Sanitaria – persone fisiche.

Quanto alla revisione delle modalità di accesso ai Servizi telematici da parte delle Autorità diplomatico-consolari italiane all’estero, l’Agenzia ha chiarito che l’accesso dovrà avvenire nel rispetto delle norme sulla protezione dei dati personali e della tracciabilità e per il tramite di una persona fisica, preventivamente autorizzata, la quale dovrà utilizzare proprie credenziali personali.

I soggetti autorizzati, dunque, non potranno più utilizzare le credenziali associate alla loro sede diplomatica, ma, potranno comunque operare in nome e per conto dell’Autorità diplomatica che ha rilasciato la suddetta autorizzazione.

L’adeguamento delle modalità di accesso ai Servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate da parte delle Autorità diplomatico-consolari italiane avverrà in due fasi: la prima fase transitoria, volta ad evitare e risolvere eventuali criticità, partirà dal 1° marzo 2019 e si concluderà entro 60 giorni. Decorso tale periodo, si aprirà la seconda fase ed il sistema entrerà a regime.

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Avv. Ilaria Dolores Lupi. Avvocato del Foro di Cosenza, dopo la laurea in giurisprudenza, consegue con il massimo dei voti e con lode, un master di secondo livello in Diritto del Lavoro Sindacale e della Sicurezza Sociale presso l’Università degli Studi Europea di Roma. Successivamente consegue un master in Ordinamento e Funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni presso l’Università della Calabria UNICAL, anche in questo caso con il massimo dei voti e con lode. Svolge, tra le altre cose, attività di consulenza e rappresentanza per enti pubblici e società avendo acquisito esperienza nella gestione del contenzioso tributario, ma anche nel diritto amministrativo e del lavoro. Attualmente svolge, inoltre, attività di ricerca e studio in collaborazione con Associazioni culturali e riviste giuridiche.